.
Annunci online

attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


"Bau bau baby"
                Freak Antoni 


Segui attentialcane su Twitter


Scrivetemi su: maxsorci@yahoo.it

Questo blog è gemellato
con Nonsolorossi.



  
Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
CIRCUS.IT : XML/RSS/ATOM Feeds Aggregator

Antipixel di Lamianotizia 


10 luglio 2010


Una giornata al mare – IL CIUCUS FAMILIAS



Voglio che sia chiara una cosa: la crisi delle nascite nelle società occidentali è una grande puttanata. Non ho mai visto tanta concentrazione di nuovi nati come qui a Levanto, sulla costa ligure. Bambini in passeggino, in ovetto, in bici, con la tavola da surf sotto braccio, sullo skate, con la cuffia per il nuoto e gli occhialini e tutte le merende girelle e sammontane che ne conseguono. Mia moglie dice che sbaglio di grosso: questo fenomeno – che anch'essa non nega – è la risposta, chiaramente “drogata”, a una crisi che c'è e che crea un effetto percettivo inversamente proporzionale alla realtà.

I genitori moderni infatti non si accontentano di averceli i bambini: li devono esibire. E più sono piccoli meglio è. Li portano dappertutto: ai concerti della taranta, sul pattino alle 14 con un sole così, all'aperitivo, alle corse dei cavalli, a mignotte. Naturalmente a fare le spese di questo diorama delle attività che si possono continuare a fare (nonostante tutto) è inevitabilmente l'uomo accompagnatore. Vedi ragazzi invecchiati precocemente che incrociano sguardi consapevoli mentre spingono carrozzini a tre ruote.

Ché poi è vero: la figura paterna sta cambiando. Non più pater ma ciucus familias. Sei steso al sole e vedi in lontananza, sulla passerella in legno dei Bagni Nadia, una mamma con una mozzarella di tre mesi in braccio e – dietro – una montagna traballante di oggetti che si muove su due gambe terminanti in infradito. La faccia paonazza – occultata da ombrellone, passeggino, teli, borse, pinne, creme solari, corrieridellasera, borsa frigo con la cocacola – arriva, pianta il paletto dell'ombrellone manco fossimo sulla vetta dell'Anapurna e, prima di svenire, si tuffa producendo il sibilo sinistro del metallo incandescente immerso nell'acqua. Le chiacchiere stanno a zero: Robert De Niro che in Mission trascina un carico di massi per espiare la colpa di aver ucciso il fratello, al ciucus familias gli fa un ricco pippone.


Poi l'uomo accompagnatore, rimesso in groppa tutto il necessaire, torna a casa. E incrocia, sul lungomare, uno di quei pannocchioni olandesi che fa jogging trainando un passeggino hi tech con – dentro – una nidiata di tre gemelli. Non vi sorprendete quando lo sentite smadonnare contro il Concilio di Trento: ai pannocchioni la Riforma e a noi tutti la macerazione delle carni.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. de niro mission levanto

permalink | inviato da Attentialcane il 10/7/2010 alle 16:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia     giugno        agosto