.
Annunci online

attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


"Bau bau baby"
                Freak Antoni 


Segui attentialcane su Twitter


Scrivetemi su: maxsorci@yahoo.it

Questo blog è gemellato
con Nonsolorossi.



  
Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
CIRCUS.IT : XML/RSS/ATOM Feeds Aggregator

Antipixel di Lamianotizia 


3 febbraio 2011


L'ALTRA ITALIA

"Il 5 e il 13 in piazza per difendere la dignità" Nuovi appelli, anche dalla comunità scientifica

Sarebbe bellissimo se alla manifestazione di Libertà e Giustizia al Palasharp di Milano il 5 febbraio Gustavo Zagrebelsky e Oscar Luigi Scalfaro danzassero - fasciati in un vertiginoso tubino viola - sulle note di Jo Squillo e Sabrina Salerno.


1 febbraio 2011


E COMUNQUE IL MANIFESTO DI VERONA RIMASE SOLO UN MANIFESTO



Che lo smagato Nicola Porro faccia finta di crederci è una notizia. Ritenere che la sterzata di Berlusconi – modifica art. 41 + diminuzione pressione fiscale + semplificazione delle regole – non sia soltanto una trovata tattica per togliersi dall’angolo cui Ruby e le altre lo hanno cacciato, ma – finalmente – l’aurora della tante volte promessa rivoluzione liberale è di un’ingenuità che sfiora il candore. Scrive Porro: “Importa poco per quale motivo Reagan e Thatcher abbiano liberalizzato il proprio paese: il punto è che l’hanno fatto. Ruby come le Falkland”. Ora però – e sta qui l’ingenuità – se Ruby sta alle Falkland, Berlusconi non è detto che stia alla Thatcher. Per la semplice ragione che è più o meno da 15 anni che il Cavaliere lo dice e, pur avendo avuto maggioranze schiaccianti, non è mai stato in grado di fare alcunché. Il punto – caro Porro – è proprio questo, e mi metto nei panni di un elettore di destra: loro lo hanno fatto, Berlusconi no. E non si capisce perché debba avere la forza di farlo ora.
E’ un po’ come quel tale che, iniziata la carriera da socialista e andato al potere grazie all’appoggio degli industriali, riscoprì – dopo l’8 settembre – l’afflato sociale perduto. Ecco, si potrebbe dire che Berlusconi sta a Porro come Mussolini a Bombacci.


30 gennaio 2011


ANIMALITA' GRINZOSA E ANCHE UN PO' BOSCOSA

«Sanno che lì sotto c'è un bosco di rughe e peli bianchi e grinze e pieghe».

Il Merlo maschio scomoda le
lupe verghiane ma secondo me continua ad avere una prosa da autore pornosoft.


16 gennaio 2011


"TI RICORDI DI LEI?"



«Da quando mi sono separato, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona - rivela
Berlusconi - Questa stessa persona che ovviamente era assai spesso con me, anche - sottolinea - in quelle serate e che certo non avrebbe consentito a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato».


3 novembre 2010


CONTRORDINE COMPAGNI: VITALITA' BAVOSA

Lo aspettavamo e alla fine il pezzo del ridicolo Francesco Merlo è arrivato. E' molto violento e dice che in Berlusconi "c'è il desiderio sessuale ridotto a barlume, c'è il Viagra come pullulare di immagini e di suoni", che è "la bava che gli ha lasciato l'antico vizio del caprone e del toro da monta", che sono da preferire "i nostri maschi da casino" che almeno "erano cisposi e ruvidi ma non disperati". Merlo dunque ha di fatto ammesso che la trovata retorica sull'"animalità viziosa comunque vitale" che gli faceva preferire il Berlusconi affamato di figa al Berlusconi bestemmiatore è una cazzata di rara rotondità. Ma, tra tori da monta e maschi ruvidi, trovo che si sia lasciato un po' andare. Anche se bisogna riconoscergli un certo talento come autore porno soft.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Merlo Berlusconi porno Repubblica Ruby

permalink | inviato da Attentialcane il 3/11/2010 alle 22:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     gennaio        marzo