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attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


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Antipixel di Lamianotizia 


5 marzo 2008


VIRTUOSISMI SEMANTICI

Ma è vero che la "Attali" è definita "commissione per la liberazione della crescita"?


26 gennaio 2008


MA CHE SIAMO IN UN FILM DI PAOLO MIELI?

Comunque fossi in Berlusconi, più che al centrosinistra che non vuole le elezioni subito, starei attento a Paolo Mieli che forse non vuole mai. Nelle due paginate di oggi sull'attalismo (per inciso, la 2 e la 3), di cui abbiamo già messo in risalto la "gentilezza", è scritto: "Il rapporto contiene 316 proposte nè partisan, nè bipartisan, ma piuttosto non partisan - ha spiegato Attali -. Sarebbe stato identico se a commissionarlo fosse stata Ségolene Royal". Che, se ci pensate bene, vuol dire solo una cosa: una volta stabilite da un gruppo di tecnici (dai "più preparati", dice l'attalista Bassanini a pag. 3) le cose che "oggettivamente" devono essere fatte, il dispendioso rito delle urne diventa inutile. Insomma, rossi... neri... alla fine tutti uguali.


26 gennaio 2008


ATT(U)ALISMO

Il Corriere della sera pensa creativamente già al dopo: si sostituisce a Giorgio Napolitano, scioglie le camere, fa vincere le elezioni a Berlusconi, nomina la commissione Attali in Italia e fa pure qualche nome (non direttamente, per carità, ma intervistando illustri personaggi).
Insomma Paolo Mieli è – gentilianamente – per la creatività dell'atto del pensiero pensante.

p.s. e, come diceva Corrado, non finisce qui: "E' con questo spirito di esercizio non accademico ma di reale riflessione e proposta politica che apriamo qui la discussione con alcune personalità del Paese".  


18 ottobre 2007


LASCIATE STARE IL TITOLO

Magari dipende solo dal fatto che fa parte della “Commissione Attali” e che la Francia resta pur sempre uno dei paesi di maggior tradizione statalista, però dell'intervista che Mario Monti ha rilasciato al Corriere della sera, merita di essere messo in risalto questo passaggio:

Le direttive europee impongono comportamenti rispettosi della concorrenza, ma rimangono neutrali rispetto alla proprietà privata o pubblica delle imprese. Liberalizzare non è sinonimo di privatizzare

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