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attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


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Antipixel di Lamianotizia 


14 gennaio 2008


DIFFERENZIAZIONI

"L’occupazione del territorio da parte dei Verdi è un aspetto che ci dovrebbe preoccupare tutti".

Il resto
su Left Wing, dove, a proposito di emergenza rifiuti, si evidenzia che la Provincia di Napoli - guidata da un verde - ha speso solo 150mila euro per la promozione della raccolta differenziata e 7 milioni e mezzo per le sagre paesane.


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permalink | inviato da attentialcane il 14/1/2008 alle 13:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


5 gennaio 2008


MONUMENTALIZZAZIONE NARCISISTICA DELLA FIGURA DELLO SCRITTORE

Repubblica oggi sulla faccenda monnezza mette in prima un articolo di Roberto Saviano. Cosa si pensi qui di Saviano lo si ricorderà. Comunque il miglior commento lo scrive - sempre su Repubblica e sempre oggi, nell'Almanacco dei libri a pag. 43 - Stefano Giovanardi recensendo un libro di Sergio Nazzaro Io, per fortuna c'ho la camorra.

«C'era da aspettarselo, sui nostri editori, un effetto-Gomorra. E infatti eccolo puntuale, l'esordiente Sergio Nazzaro, con Io, per fortuna c'ho la camorra, che reca come strillo di copertina un'allocuzione cameratesca e un po' western dello stesso Roberto Saviano. Giornalista free lance come lo era Saviano, come lui si occupa di camorra: o meglio ci racconta come si vive nei paesi campani infestati dalla criminalità organizzata. (...) Ma soprattutto, come Saviano, rappresenta se stesso, i propri pensieri, i propri sentimenti, le proprie indignazioni, e anche, ma di sfuggita, il proprio sprezzo del pericolo. Una sorta di lirismo eroico, (...) Nessuno, davvero, avrebbe mai immaginato che dal tema-camorra potesse nascere una nuova post-moderna “prosa d'arte”, tutta trasalimenti e sospiri, melanconia sussurrata e rabbia; e soprattutto che di lì potesse trarre alimento una diversa forma di monumentalizzazione narcisistica della figura dello scrittore, anche quando sia ridotto a reporter del nulla. E invece è successo, alla faccia dei morti ammazzati. Onore alla potenza del mercato!».

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