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Antipixel di Lamianotizia 


10 aprile 2004


IN VERITA’ IN VERITA’ VI DICO: MI AVETE ROTTO I COGLIONI

I Vangeli Apocrifi hanno fatto sempre figo. Soprattutto dopo che Fabrizio De Andrè fece La Buona Novella, un album i cui testi erano ispirati proprio ad episodi della vita di Gesù non entrati nella dottrina ufficiale della Chiesa. Non ci entrarono poiché – per dirla con le parole che lo stesso De Andrè utilizzava nei concerti per presentare le canzoni del suo album – non furono prese in considerazione dagli “addetti stampa ufficiali”, Matteo, Giovanni, Luca e Marco.
Insomma, leggere i Vangeli Apocrifi era un segno di libertà, di sfida alla gerarchia ecclesiastica, un gesto di contestazione progressista spesso da parte di chi non conosceva neanche i Vangeli ufficiali.
Ma tant’è.
Ora, con l’uscita nella sale cinematografiche di Passion, il film di Mel Gibson, il vento della moda culturale è cambiato: si torna alla tradizione. Fioriscono i dibattiti teologici sugli autobus e - senza una consapevolezza della propria insipienza - dalla parrucchiera si discetta di antisemitismo e rapporti tra fede e ragione.
E’ in questa atmosfera vagamente blasfema che ho appreso, grazie a Nonsolorossi, di questa iniziativa: "I Vangeli raccontati in The Passion in esclusiva con Vanity Fair". Credo – se non sbaglio – che Matteo, Giovanni, Luca e Marco siano allegati alla rivista.
E’ stato a questo punto che ho sentito una voce nella mia testa.
“In verità, in verità vi dico: mi state cominciando a rompere i coglioni”.
Buona Pasqua a tutti.




permalink | inviato da il 10/4/2004 alle 8:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
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