.
Annunci online

attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


"Bau bau baby"
                Freak Antoni 


Segui attentialcane su Twitter


Scrivetemi su: maxsorci@yahoo.it

Questo blog è gemellato
con Nonsolorossi.



  
Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
CIRCUS.IT : XML/RSS/ATOM Feeds Aggregator

Antipixel di Lamianotizia 


7 settembre 2005


QUALCOSA IN PIU' SU SCALFAROTTO

Allora, io non conosco Ivan Scalfarotto. Come me non lo conosceva nessuno fino a qualche settimana fa. Scalfarotto vorrebbe presentarsi alle prossime primarie del centrosinistra e gli servono le firme per poter sfidare Prodi, Pecoraro Scanio, eccetera. Dunque come faccio a decidere se appoggiare la sua candidatura, io che non lo conosco? Gli telefono? Gli scrivo? Diciamo che sono un uomo a cui non vanno queste cose. Poco tempo, calcoli biliari, scarsa propensione al rapporto interpersonale. Per orientarmi mi affiderò alle interviste e al sito che cura insieme ai suoi collaboratori.

Leggo la sezione “tre priorità per l'Unione”: “Aprire il paese alle sue forze migliori”, “La laicità, la democrazia” e “La nostra Europa, la pace”.

Sezione 1: “Aprire il paese alle sue forze migliori”
La necessità della sintesi è stata tiranna: ci sono soltanto dichiarazioni di intenti, e invece uno che deve decidere se appoggiare o no Scalfarotto, che è un candidato “nuovo”, vorrebbe - da subitissimo - un paio di proposte che testimonino il gioco duro. Non si può scrivere soltanto "In Italia, troppo spesso chi si trova all’apice delle proprie forze professionali e fisiche, viene mortificato da un sistema corporativo”. E’ vero: e allora? Anche Prodi dice le stesse cose. Perché devo scegliere Scalfarotto? Sulla fiducia? Perché è fuori dai soliti giochi? Diciamo che potrebbe essere necessario, ma non è sufficiente. Sì, certo, la presentazione di Ivan è il vero fatto rivoluzionario di queste primarie, ma ho deciso che è troppo poco come rivoluzione.
Altra cosa: per governare la flessibilità bisogna coinvolgere i sindacati. Certamente sì. Senza i sindacati in Italia non si va da nessuna parte. E soprattutto su materie in cui la sinistra non può certo pensare di inimicarseli. Ma – torno a ripetere – come? Scalfarotto è un manager, non è nato ieri, ha 40 anni ed esperienza, diciamo che è un giovane, così come noi, soltanto nella percezione esterna: due o tre idee per oggettivare questo coinvolgimento le vogliamo mettere giù? E’ questo il difficile e da uno che si candida a fare il presidente del consiglio mi aspetterei un po’ di dettaglio. E non conta ribattere: anche Prodi e gli altri si mantengono sul generico. Che c’entra? Non è mica un argomento a favore di Scalfarotto questo. Semmai è un argomento a sfavore di Prodi e di quegli altri.
C’è poi un altro punto che considero, al pari di Scalfarotto, strategico ed è la meritocrazia. Scrive Ivan: “Soltanto se le promozioni dentro le aziende premiano chi lavora con entusiasmo e risultati è possibile generare crescita economica. Il lavoro di ognuno deve poter essere sottoposto a verifiche e risultati. Tanto nel settore pubblico che nel settore privato. Questo è un grande tema di democrazia e di giustizia”. Si rende conto Ivan Scalfarotto che nei manuali di gestione delle risorse umane, nella aule della Bocconi e in quelle dei corsi di formazione queste cose le vanno ripetendo da mesi, da anni? Io vorrei che un candidato “nuovo” mi indicasse anche la strada per raggiungere gli obiettivi non soltanto gli obiettivi. Spiegandomi in modo chiaro, come in tutte le cose, quali sono i costi preventivabili, quali i benefici attesi, quali le categorie che probabilmente saranno penalizzate. Perché mica tutti potranno essere contenti della rivoluzione. O no?
Poi ci sarebbero anche gli altri due punti del programma “La laicità, la democrazia” e “La nostra Europa, la pace” su cui – magari – torneremo in seguito.

p.s. magari se telefonassi...




permalink | inviato da il 7/9/2005 alle 7:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia     agosto        ottobre