.
Annunci online

attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


"Bau bau baby"
                Freak Antoni 


Segui attentialcane su Twitter


Scrivetemi su: maxsorci@yahoo.it

Questo blog è gemellato
con Nonsolorossi.



  
Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
CIRCUS.IT : XML/RSS/ATOM Feeds Aggregator

Antipixel di Lamianotizia 


27 febbraio 2009


OTTIMA SCELTA!



Ma dov'è lo scandalo? Berlusconi ha detto soltanto "bella sorbolona".


27 febbraio 2009


"FATELA FINITA"

Toh!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. D'Alema politica partito democratico

permalink | inviato da Attentialcane il 27/2/2009 alle 10:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


27 febbraio 2009


LA COMUNITA'

Questa mi era sfuggita.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Internet Cameron

permalink | inviato da Attentialcane il 27/2/2009 alle 4:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


26 febbraio 2009


"QUESTO PARLARSI ADDOSSO E CONTRO"

"Sempre e comunque il centrosinistra in questi anni, anche quando ha vinto, è stato percepito come più conservatore dell'avversario"

"L'errore più grave del centrosinistra è l'ossessione dell'identità. Questo parlarsi addosso e contro"

Curzio Maltese intervista su Repubblica i giovani del Pd: prima Civati, poi Gozi, oggi Martina.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. curzio maltese martina civati gozi

permalink | inviato da Attentialcane il 26/2/2009 alle 13:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


25 febbraio 2009


DITEGLIELO A FRANCESCHINI

"Sono passati cinquant'anni dal primo annuncio del Vaticano II da parte di papa Giovanni e nella Chiesa si discute ancora sul significato di quell'evento. Io ritengo che il problema oggi in realtà non sia tanto il Vaticano II quanto piuttosto il Vaticano III, e per illustrare la mia tesi inizio con un riferimento alla politica italiana. In essa una serie di circostanze ha fatto sì che coloro che amano definirsi progressisti si ritrovino ad avere come principale bandiera la difesa del passato, nella fattispecie la Costituzione del 1947. Io sono fermamente convinto della necessità di essere fedeli ai valori della Costituzione e ho qualche sospetto su certe dichiarazioni in suo sfavore (poi quasi sempre ritrattate), ma non posso fare a meno di notare che il messaggio complessivo dei progressisti che giunge al Paese sia perlopiù rivolto al passato, mentre quello dei non progressisti sia paradossalmente più carico di progresso, di desiderio di innovare e di cambiare (che, vista la diffusa insoddisfazione rispetto al presente, è quanto tutti desiderano)".

Ora qua siamo perfettamente persuasi che l'articolo di Vito Mancuso su Repubblica di oggi avesse ben altri obiettivi. Obiettivi sui quali ci ripromettiamo di riflettere, visto che proprio oggi è iniziata la Quaresima. Ciò che ci premeva sottolineare però è che noi sulla Costituzione del 1947 abbiamo un giudizio mancusiano: pur non essendo berlusconiani, non ci inchiniamo.


21 febbraio 2009


I MUSCOLI DEL PARTITO



E il capitano disse al mozzo di bordo
"Giovanotto, io non vedo niente.
C'è solo un po' di nebbia che annuncia il sole.
Andiamo avanti tranquillamente".

E poi, compagno, non te lo volevo dire, ma in mezzo al mare c'è una balena bianca.


21 febbraio 2009


ADELANTE ADELANTE



Massimo D'Alema: "Ho stima di Franceschini. Se questa sarà la soluzione, avrà bisogno di un forte consenso, perché prima delle elezioni di giugno si dovranno sciogliere nodi complessi, a partire dalla collocazione del Pd tra le famiglie politiche europee, altro tema che abbiamo rinviato troppo a lungo".

Considero questo il passaggio cruciale dell'intervista di D'Alema a Repubblica. Perchè se si vogliono salvare le elezioni europee beh, non si salvano mica con Franceschini. Possibile che sfugga il piccolo particolare che bisogna decidere - possibilmente prima - se il Pd si debba considerare affine alla socialdemocrazia europea o alla tradizione popolare di centro? E Franceschini non è la persona adatta per fare questa scelta che - lo ripeto - deve essere fatta presto, altrimenti molta gente a votare non ci andrà. E poi scusate, ma se si deve perdere di brutto meglio perdere alle europee che alle politiche, no? Prima si dà una sterzata vera e meglio è e la sterzata non è certo rappresentata da un accordicchio intorno al vice di Veltroni che - lo vogliamo dire? - a sinistra non rappresenta un fico secco. Insomma io sono sicuro che con Franceschini non si prendano più voti che con un partito immerso nell'ennesima fase costituente: primarie o congresso o cos'altro non saprei, ma l'attesa no. Mai come in questo momento andare avanti con raziocinio significa rischiare. Da perdere non c'è più nulla.


19 febbraio 2009


C'E' SEMPRE UN'AZIENDA HE TI DA' IL PARAADUTE, LA SIUREZZA

Per me questo è un fasullo, diobonino!


19 febbraio 2009


FRANCESCHINI

 


19 febbraio 2009


"OGGI IL SUCCESSO E' SCOMPARSO E RIMANE SOLO IL PERDENTE"

"La voglia di scappare gli usciva persino dal celebre neo sulla guanciona sinistra. Ed era così forte da spingerlo a dare l’ultima fregatura ai media. Nessuna conferenza stampa. Appena un comizio con tifoseria al seguito. Banalità a gogò, tutta roba già sentita, ancorché recitata con il solito fervore. Certo, sono rimasto deluso. Poi, a mente fredda, mi sono detto che non potevo aspettarmi altro. Walter si era finalmente calato nella parte che conosce meglio. Quella del politico sconfitto che taglia la corda. E tuttavia riesce sempre a essere un perdente di successo, capace di passare da un incarico all’altro".

L'articolo di Giampaolo Pansa è da leggere.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Pansa Partito democratico Pd politica

permalink | inviato da Attentialcane il 19/2/2009 alle 9:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 febbraio 2009


C'HA FOTTUTO L'ANTISOCIALISMO?

"Tanto la ‘modernizzazione’ dalemiana diretta a costruire un grande partito riformista maggioritario, quanto l’‘ulivismo’ veltroniano poi sfociato nella costruzione di un Pd autonomo e autosufficiente, sono stati tentativi nobili, intelligenti e non privi, a fasi alterne, di qualche successo. Ma entrambi sono falliti.

Perché i due figli migliori della tradizione comunista italiana, una volta usciti dal tempio in fiamme in cui erano cresciuti, non sono riusciti a combinare un granché nel grande mondo secolarizzato della Seconda repubblica? Se Veltroni e D’Alema hanno fallito, è perché il Pci ha fallito: non soltanto perché ha congelato la sinistra italiana per un cinquantennio, ma anche, e soprattutto, perché anziché conservarla l’ha fatta piano piano marcire.

È con Berlinguer che la sinistra va definitivamente – cioè culturalmente – in malora. Dopo il fallimento del ‘compromesso storico’ e la rottura con l’Urss sull’Afghanistan, anziché rifondare il Pci come grande partito socialdemocratico europeo, Berlinguer si trincera nel radicalismo identitario; sbandiera la ‘diversità’ e ne fa l’incolmabile fossato che sulla ‘questione morale’ separa il Pci da tutti gli altri; rispolvera il ‘pacifismo’ antiamericano e antioccidentale. Nell’ultimo Berlinguer ci sono già tutte le premesse teoriche e politiche tanto della ‘sinistra antagonista’ quanto del giustizialismo dipietrista.

Veltroni e D’Alema, che non sono mai stati né estremisti né giustizialisti, condividono però del berlinguerismo il tratto essenziale, il gene originario che ne ha prodotto tutte le scelte, dal ‘compromesso storico’ al referendum sulla scala mobile: l’antisocialismo. L’unica vera stella polare di Berlinguer è stato l’antisocialismo, cioè la lotta con ogni mezzo e senza quartiere per conservare sulla sinistra italiana un’egemonia che a partire dal Sessantotto aveva cominciato a scricchiolare, e che a molti sembrava oramai incapace di cogliere la modernità. È per sconfiggere i socialisti che Berlinguer si allea con la Dc anziché proporsi di sostituirla al governo, come sarebbe stato ovvio e naturale. È quest’alleanza innaturale che segna tutta la sua parabola politica.

Il fatto è che quest’alleanza segna anche la parabola dei suoi eredi più brillanti. Né D’Alema né Veltroni vogliono sentir parlare di tradizione socialista o socialdemocratica, se non strumentalmente. Al contrario, è sempre alla Dc – a quel che resta della sinistra democristiana dopo Tangentopoli – che si rivolgono: D’Alema per farci un’alleanza politica (il centro-sinistra con il trattino), Veltroni per farci un partito unico (il Pd, appunto).

In altre parole: anziché mettere a disposizione le energie del Pci per un progetto autenticamente nuovo, e con una nuova leadership, D’Alema e Veltroni hanno cercato fino all’ultimo di conservare il berlinguerismo. È per questo che hanno fallito. Ed è per questo che, in tutta sincerità, considero fuori tempo massimo, e votata all’insuccesso, la candidatura di Bersani. Per chi è cresciuto alla vita adulta e alla politica nel Partito comunista, prenderne atto è motivo di dolore. Tuttavia, oggi è anche un giorno benaugurante per la sinistra italiana: il Novecento si chiude, il Pci si è infine spento. Un partito socialista, laico e libertario è finalmente possibile".

Questa analisi è di Fabrizio Rondolino. Io un po' sono d'accordo e un po' no. Sono d'accordo sul fatto che l'antisocialismo ha fottuto il Pci, ma ho presente cos'era il socialismo in Italia e - soprattutto - il fatto che il Muro era ancora bello saldo e in piedi e ipotesi di governi senza la Dc non erano pensabili. Sono d'accordo che l'avvitamento identitario è sempre (e sottolineo, sempre) sintomo di debolezza. Sono d'accordo che Berlinguer sia stato (e sia) sovrastimato e che D'Alema e Veltroni siano forse rimasti prigionieri dei suoi schemi. Devo ragionare però ancora a lungo sul passaggio centrale della riflessione di Rondolino, perchè un'idea ferma non ce l'ho: dobbiamo fare il partito libertario e socialista lasciando i cattolici progressisti al loro destino? In altre parole, dobbiamo mandare a ramengo il Partito democratico rischiando che si riformi un Centro cattolico antistorico e fuori tempo massimo? Fino a che punto deve spingersi il coraggio politico? E dove inizia l'azzardo?


17 febbraio 2009


WALTER IL MAGO

Comunque Veltroni è uno che se c'è da andarsene se ne va. Come quella volta in cui - come si spiega qui - da buon illusionista "sparisce dal suo ufficio di segretario al Botteghino un secondo prima che sul partito si abbatta il peggior risultato della storia". Era il 2001, per la cronaca. Ecco, se la mossa è uscire di scena per dimostrare che senza di lui si passa dal 30% e rotti della politiche al 16,6% delle europee, beh... allora Tony Binarelli è una mezza cartuccia.

p.s. a me pare che Veltroni si sia messo a prodeggiare (se sono io il problema me ne vado, poi vediamo come fate!). E questa è la miglior vendetta di Prodi. Fossi un direttore di giornale manderei la mia firma migliore a Bologna.


16 febbraio 2009


AVVALLE E AMMONTE

Qua non si è mai stati teneri con la Marianna Madia. Quelli però che la pigliano per il culo perchè scrive le interrogazioni in maniera troppo ingessata fanno tenerezza. Innanzitutto imparassero a scrivere in italiano, questi giovani dal capello tecno-brizzolato.

"L’elenco delle conseguenze positive di un simile sciagurato (ma assai probabile) avvallo della politica alla censura di Internet è certamente condivisibile".

Dice: ma non starai mica a incaponirti su una "v". Certo che no, la faccenda è di sostanza. E, già che ci siamo, anche certamente condivisibile con scappellamento a destra.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica mantellini madia mantellini

permalink | inviato da Attentialcane il 16/2/2009 alle 22:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


15 febbraio 2009


COME VA? TUTTAPPOSTO

"a guardarlo giocare è come se si sentisse una musica, come se in un mosaico scollato ogni tassello tornasse apposto".

Per il resto l'articolo di Saviano su Messi vale veramente la pena di essere letto.

p.s. e dire che l'avevamo avvertito di
stare attento.

aggiornamento: uno dei miei venticinque lettori mi fa notare che "apposto" potrebbe essere il participio passato del verbo "apporre". In questo caso le cose cambierebbero radicalmente.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. messi saviano

permalink | inviato da Attentialcane il 15/2/2009 alle 19:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


15 febbraio 2009


IL PENSABILE

Follini giorni fa avrebbe detto a D'Alema: "Massimo non è pensabile che noi stiamo in Italia con la Cgil, in Europa con il Pse e in Medio Oriente con Hamas". A parte la vertigine transitiva Cgil-Pse-Hamas, è pensabile secondo voi che Follini possa parlare a nome di un elettore di sinistra?


14 febbraio 2009


I NOSTRI IMPRENDITORI

«C'è una singolare acquiescenza di Confindustria con il governo: è impressionante. (...) Siccome hanno bisogno dei favori del governo, in questo momento non hanno la forza di rappresentare in modo adeguato l'interesse del mondo delle imprese».

Onestamente ritengo che Massimo D'Alema stavolta, per troppa bontà, prenda una cantonata: Confindustria ha sempre avuto bisogno dei favori del governo. Non si capisce quindi a chi si rivolga il corporativo Veltroni quando dice lavoratori e imprenditori di tutto il mondo unitevi.

p.s. non lasciatevi ingannare dal link e dalla necessità degli effetti speciali insita nel medium blog: Ernesto Rossi non scrisse un libro da fricchettoni e vale la pena leggerlo se si vuole capire come mai la nostra classe imprenditoriale si sia lasciata rappresentare per lunghissimi anni da Luca Cordero di Montezemolo.


14 febbraio 2009


CONTANO I NUMERI

 

Prendo spunto da una frase di Luigi Amicone (trovata da
lui) in cui inneggia alla sacertà della democrazia e al suo principio propulsore - il conteggio - per chiedere sommessamente: e quella volta del referendum sulla procreazione assistita l'elementare regola della maggioranza dov'era? Perchè la Chiesa invitò a disertare le urne impedendo così la conta?

p.s. e non vale dire: la maggioranza era formata da quelli che non hanno votato. Chi assicura che tra i disertori ci fossero soltanto i cattolici? Amicone?

aggiornamento: vedo che potrebbe succedere di nuovo.


13 febbraio 2009


DI VERGOGNA, IMBARAZZO E ALTRE INTENZIONI

Stamattina sono stato vittima di un errore di percezione ottica. Scorrendo il titolo dell'editoriale di Piero Ostellino ("Il passo avanti di Violante") ho sostituito il "di" con un più politicamente denso "della".


11 febbraio 2009


LOTTA DI CLASSE RELOAD


Ieri il quasi seienne è diventato seienne ed ero alla ricerca di Prismagon il guerriero della luce Luxalion. Bene, arrivo al Paradiso dei bimbi, un luogo di perdizione dove Lucignolo farebbe la figura del seminarista. Al bancone c'è una signora dai capelli finti completamente laccati che neanche c'avesse avuto in testa lo zucchero filato. No, mi fa, il Prismagon non c'è. E allora giro per gli scaffali tra i pupazzi, le biglie, i cazzi e i mazzi e vedo un bel Biker Mice che potrebbe fare al caso mio. Costa 16.90 euro. Lo prelevo e vado al bancone. Porgo alla signora il Biker e una banconota da 50 euro. Lei - così, per mettere in campo gli effetti speciali - parla con una sua sottoposta di minestrone alla genovese e, all'atto della restituzione del resto, mi mette in mano 3,10 euro. Hai capito, l'Aveninchi dai capelli di marzapane? Io le faccio: guardi che le ho dato 50 euro. E lei: ah, sì? se me lo dice ci credo. Ci crede, la faccia di tolla. 
Visti i 
precedenti, avrei dovuto fare un casino della Madonna, ma uno tiene famiglia e insomma adesso sono qui a chiedermi: ma il compagno Prismagon come avrebbe reagito?

p.s. comunque, io e Prismagon, ci torniamo insieme e compriamo la Valle dei Gormiti completa con un pezzo da 100 euro. Poi vediamo quello che succede.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. gormiti commercianti prismagon

permalink | inviato da Attentialcane il 11/2/2009 alle 22:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


10 febbraio 2009


CHE RAPPER CHE FA

Usher Raymond con la moglie Tameka Foster (Ap)










Quelli informati mi dicono che il fisico, no, non è quello. Però a me questo rapper (Usher?) pare una specie di Fabio Fazio abbronzato. E son cose un po' messe lì.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. società fabio fazio usher

permalink | inviato da Attentialcane il 10/2/2009 alle 23:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


9 febbraio 2009


TUTTO E' COMPIUTO

19:55 Rutelli: "Mio voto pende sul sì"
"Valuterò bene i testi che riceveremo, e sul punto centrale farò pendere il mio voto nella bilancia sul sì". Francesco Rutelli, in un articolo che sarà pubblicato domani sul quotidiano 'Europa', annuncia il suo voto a favore del ddl del governo su Eluana Englaro. L'esponente del Pd spiega: "Io sono per innalzare il livello del rispetto, delle cure e per tenerlo più alto possibile, per non considerare alimentazione e idratazione allo stesso modo delle cure ormai inutili, se non crudeli, su un corpo che si spegne".


Poco dopo, alle ore 20.10, il Padreterno ha deciso che poteva bastare


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica chiesa rutelli englaro eluana

permalink | inviato da Attentialcane il 9/2/2009 alle 21:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


8 febbraio 2009


DAI SOVIET A PUTIN

Io non sono tra coloro che la Costituzione-non-si-tocca. Rispondere quindi "Berlusconi si deve inchinare davanti alla Costituzione" un po' mi diverte e un po' mi preoccupa. Mi preoccupa da elettore del Pd innanzitutto, perchè una risposta "che prescinde dal merito drammatico della vicenda" (Englaro, ndb) non mi sta bene. Tu di quel merito drammatico devi parlare, magari non proprio in maniera definitiva, ma qualcosa la devi pur articolare. Quanto alla Costituzione l'unica osservazione sensata da fare era che, ammesso che fosse stata scritta sotto l'occhio vigile di Stalin (e così - storicamente - non è), non mi pare una buona ragione per passare dai soviet a Putin.


7 febbraio 2009


POI LA SMETTO ANCHE PERCHE' LA "E" DI PERCHE' NON SI SCRIVE MICA CON L'APOSTROFO

Per continuare il discorso iniziato qui dirò che adesso sto leggendo La solitudine del maratoneta di Alan Sillitoe. Lo avevo cercato già qualche mese orsono, ma era ormai fuori catalogo. Fortunatamente Minimun fax lo ha ristampato qualche settimana fa facendo scrivere la prefazione a Paolo Giordano. Del libro vi parlerò quando l'avrò finito. Per ora devo dire che a pag. 32 c'è questa frase: "Ma anche se qualcuno, in una lettera alla mamma, scriverebbe che patire tutto questo freddo è un tormento, ...".

p.s. nella scheda della casa editrice linkata sopra, il nome del traduttore non è lo stesso di quello che ho io. Mah!


6 febbraio 2009


QUI SI ABUSA DELL'ITALIANO. TRANSITIVAMENTE PARLANDO

AD ABANO LAZIALE
Tenta di abusarla, arrestato in strada
21:35  CRONACHE L'agguato in una zona buia e isolata ma le urla della donna hanno attirato i carabinieri: arrestato un romeno. Torino, 71enne cerca di violentare badante immigrata. Fermato dalla polizia

Il titolo, signori, è su Corriere.it. Poi, nel link, è tutto regolare, ma il titolo deontologicamente non si spiega.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. giornalismo corriere della sera

permalink | inviato da Attentialcane il 6/2/2009 alle 22:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


5 febbraio 2009


RONDA ANOMALA

Naturalmente sulla possibilità per i medici di denunciare i clandestini sono d'accordo con lui. Vorrei però porre l'accento anche su un'altra questione: l'istituzionalizzazione, grazie all'approvazione di una norma di rango primario, delle cosiddette "ronde padane". Nell'art. 46 c'è scritto che gli enti locali saranno "legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio ambientale". Insomma una specie di corpo civile dotato di walkie talkie (le armi no, ma gliele volevano dare se non fosse stato - pare - un emendamento Pd a disarmare i clan). Ora, dopo essersi sincerati che il ddl di oggi sia stato approvato dal Senato italiano e non da quello dello Zambia, varrebbe la pena rilanciare: va tutto bene, ma a patto che ci sia reciprocità.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sicurezza ronde politica maroni

permalink | inviato da Attentialcane il 5/2/2009 alle 16:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


5 febbraio 2009


"LA SVOLTA DI SALERNO, MI ACCENNAVA OGGI IL COMPAGNO ETIOPE CHE CI SIAMO INCONTRATI..."

“E lui, l’amico mio etiope, mi ha detto… poi sono queste le cose che mi prostrano veramente, che mi buttano a terra… certi guizzi, poi… Dice: Guarda, Mario… la Democrazia Cristiana, le carte se l’è giocate tutte. Al limite può ancora fare qualche giochetto, va bene, col Pci!”

Così, per contestualizzare: si parla di Beppe Fioroni che cita Nanni Moretti.


5 febbraio 2009


QUEL PICCOLOBORGHESE DI POSTERBOY

Questo "poster boy" - che a NY sfregia i cartelloni pubblicitari come forma di protesta - sarà senz'altro un genio del marketing, ma dal punto di vista politico ha ancora molto da imparare. Perchè non puoi dichiarare "considero l’attuale modus operandi dello stato una forma moderna di schiavitù, e intendo sfidarla" e poi limitarti a fare un'opera d'arte. Annerire con l'uniposca il dente della modella figa che occhieggia da un seipertre al semaforo, eccolo il gesto definitivo, lo sberleffo dada, la rivoluzione postmoderna.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica new york marketing posterboy

permalink | inviato da Attentialcane il 5/2/2009 alle 11:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


4 febbraio 2009


E IL CARROZZIERE HA GIOCATO IL FIL ROUGE



Ripensavo a Gennaro Olivieri giusto una settimana fa, quando ho dovuto rappresentare l’Italia ad una puntata dei Giochi senza frontiere (che vengono disputati, eccome se vengono disputati!). 
Di seguito vi fornirò un veloce elenco in senso diacronico delle prove sostenute dal qui presente attentialcane nell’arco di poco più di 15 ore: macchina dal carrozziere ad un’ora antelucana, ritiro vettura di cortesia del tutto simile a un go kart, lavoro, spesa all’IperCoop, smontaggio armadio saldamente ancorato alla parete dell’ingresso per liberare presa del telefono, cucina-apparecchiamento-nutrizione-sparecchiamento-lavaggio piatti, lettura di n. 3 storie della Pimpa per il seienne. Prima di giocare il jolly nella speciale gara di attaccaggio figurine Panini giuro di aver sentito qualcuno che urlava: “Attention.... trois, deux, un… fiiit!”.

sfoglia     gennaio        marzo