.
Annunci online

attentialcane [ politica e occidentalismi ]
 


"Bau bau baby"
                Freak Antoni 


Segui attentialcane su Twitter


Scrivetemi su: maxsorci@yahoo.it

Questo blog è gemellato
con Nonsolorossi.



  
Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete!
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
CIRCUS.IT : XML/RSS/ATOM Feeds Aggregator

Antipixel di Lamianotizia 


24 giugno 2009


METTI A CASSANO!

Non si capisce bene cosa intenda Franceschini quando dichiara: «Non posso riconsegnare il partito a quelli che c'erano prima di me, molto prima di me». Dove finisce quel "molto prima"? Zaccagnini è della partita? Insomma chi sono "quelli"? E - soprattutto - Franceschini è una verginella vissuta finora sulla luna?


20 giugno 2009


DERIVA ALVAROVITALESCA

Come facemmo già rilevare, quando su certi argomenti interviene l'on. Bocchino si sorride un po'. Quando poi Bocchino parla di deviazione dei servizi allora siamo alla pura commedia scollacciata.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Berlusconi Bocchino D'Addario politica

permalink | inviato da Attentialcane il 20/6/2009 alle 7:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


18 giugno 2009


COME SI CAMBIA

Da oggi qua si pensa al proprio livello di interleuchina-6.




permalink | inviato da Attentialcane il 18/6/2009 alle 16:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


16 giugno 2009


QUA SI TORNA AL 16%

Antonio Polito oggi sul Riformista parla della discesa in campo di Veltroni al fianco di Franceschini. Il passaggio più significativo è il seguente e prende le mosse dal riconoscimento dell’indubitabile caos (di posizioni e di linea) che regna attualmente all’interno del Partito democratico.

“Di questo caos, l’appello per il voto a Franceschini è una specie di summa. Veltroni – seguendo il solito schema nuovo vs. vecchio – invita infatti a tornare al nuovo, cioè a se stesso, cioè al Lingotto. Ora già l’idea di tornare la nuovo ha qualcosa di paradossale (…) Veltroni precisa che ‘bisogna andare avanti evitando di ripetere di errori compiuti e correggendo radicalmente un modo di essere e di fare che ci ha fatto solo male’. Perfetto: e quali sono – di grazia – gli ‘errori compiuti’? E come – di grazia – vanno corretti? L’idea che l’ex segretario accredita, fin dal giorno delle sue dimissioni e anche prima se è per questo, è che tutto era giusto, tutto fissato con chiarezza al Lingotto, ma poi ‘laceranti e troppo spesso sotterranei scontri interni, un gioco perverso di posizionamenti individuali e di manovre di corrente’, ha reso vana questa grande opera di innovazione. E’ il solito effetto-placebo”.


15 giugno 2009


DI CATTEDRALI E DI SCOSSE

A proposito di quanto si andava dicendo qui, Massimo D'Alema - a margine delle scosse - ha dichiarato: "Noi abbiamo fondato il Pd non per eliminare la sinistra ma per eliminare il trattino". Ecco, se Letta per "socialdemocrazia" intendeva "sinistra", beh non si può chiedere ad un partito di centrosinistra senza trattino di abbandonare la sua parte di sinistra altrimenti sarebbe una specie di Democrazia cristiana.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. D'Alema Letta Berlusconi scossa politica

permalink | inviato da Attentialcane il 15/6/2009 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


14 giugno 2009


UNA CATTEDRALE NEI BALCANI



Tenuto conto delle molte autocandidature alla guida del Pd in vista del prossimo congresso, anche Enrico Letta - come altri - teme la balcanizzazione: "La balcanizzazione non ci aiuta - dice in un'intervista oggi sul Corriere della sera - semmai è importante aggregare". Poi però, poco sotto, lo stesso Letta parla di un altro tipo di balcanizzazione che giudica invece auspicabile, e cioè quella del "mondo ex ds" che "sarebbe bene si dividesse tra più candidati, per evitare l'errore del 2007, quando attorno a Veltroni si strinsero sia sostenitori sia detrattori". 
Ora mi chiedo: ma che tipo di partito vuole Letta? Sì, perchè in fondo non ci troverei nulla di male se una parte consistente del Pd si aggregasse intorno ad alcuni punti programmatici che mettano d'accordo un'anima certamente importante del partito. Poi al congresso (chè servono a questo, i congressi) ci si conta e si decide se quei punti possono essere assunti da tutti. Perchè mai voler dividere ciò che invece bisognerebbe cercare di far unire, se non altro per semplificare l'offerta? Per paura dei numeri?
Il punto cruciale dell'intervista ad Aldo Cazzullo è però un altro. Letta annuncia di essere pronto a scendere in campo per Bersani "se viene archiviata la socialdemocrazia come hanno fatto gli elettori europei". In realtà il problema è che l'ex Pci socialdemocratico lo è stato molto poco e dunque non si vede cosa debba abiurare Bersani per meritare l'appoggio di Letta. Se lo spauracchio di tutti gli ex democristiani, dal trinariciuto Fioroni al più presentabile Letta, è la vecchia tradizione di sinistra, ci si può mettere sempre d'accordo sulle parole: non chiamiamola socialdemocrazia - che per la cronaca non vuol dire piano quinquennale - bensì mercato regolato. Andrebbe bene? Il fatto è che si registra lo stesso identico movimento avvolgente nei confronti degli ex ds, prima troppo comunisti, ora troppo socialdemocratici, domani - chissà - troppo blairiani. Il tentativo di disinnescare la bomba della conta non è nuovo ed è il medesimo che portò irresponsabilmente all'azzoppamento della vittoria del 2006, quando Rutelli e Prodi giocarono col fuoco convinti che si sarebbe sbaragliato il nemico e sarebbe stato più utile ridimensionare gli ex ds. La curiosa richiesta che Letta fa a Bersani oggi è figlia di quella filosofia. Ma perchè mai Bersani dovrebbe segare il ramo su cui è seduto? Per favorire l'aggregazione con Letta e portare così i Balcani in casa propria? Dice: ma così Bersani non potrà essere mai leader perchè mirerà a metter d'accordo i suoi e invece il Pd è un partito nuovo, diverso, le famiglie di provenienza non contano. Ok, ma non devono contare per nessuno, neanche per i vecchi e i nuovi democristiani.
Ma poi, magari, è tutto inutile: noi qui a spaccare il capello in quattro mentre il "mondo ex ds" è diviso da un pezzo senza possibilità di essere messo insieme nè da Bersani nè da Napo orso capo. In fondo è questo il motivo per il quale siamo stati costretti prima a votare Prodi, poi a ingoiare senza fiatare Franceschini e ora a leggere le lezioncine del costruttore di cattedrali Letta.


14 giugno 2009


"NON TOCCHERA' PALLA NEMMENO QUESTA VOLTA"

E se avesse ragione lui?


11 giugno 2009


SARA' CHE ANCHE LEI SI PRESENTAVA NEL TRIVENETO

A costo di rischiare i fulmini e le saette della rete io lo dico: al netto delle cose che dice, a me la Serracchiani fa pensare a una Rosi Bindi giovane.


10 giugno 2009


ER MONNEZZA

 

Un amico mi fa notare: ma quale Franco Franchi?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica napolitano gheddafi

permalink | inviato da Attentialcane il 10/6/2009 alle 16:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


10 giugno 2009


RITORNI

La tenda a villa Phampili (foto Toiati)

Pare che Franco Franchi abbia piazzato una tenda a Villa Pamphili.


9 giugno 2009


COESI

"Il partito mi ha sostenuta, è stato coeso".

Non credo che
Debora Serracchiani abbia bisogno di consigli, però una cosa mi sento di suggerirla: non parli mai come Prodi. Mai!


9 giugno 2009


NON ARRIVARCI PER CONTRARIETA'

Pierluigi Bersani a Otto e mezzo: "Io ho in testa da sempre un grande partito popolare, di sinistra, democratico e liberale. Un partito che sa andare oltre l'esperienza socialdemocratica".
Qua si è d'accordo, soprattutto sul "liberale". Il problema però è che bisogna dare gambe a questa cosa altrimenti tutto resta appeso lì, evanescente, un lancio del cuore oltre l'ostacolo vacuo e velleitario e anche ingenuotto. Bisogna avere coraggio quando è il caso di averne. E bisogna anche saper scegliere i tempi, perchè qua si crede che l'errore più grosso sia stato commesso alla Bolognina quando si poteva trasformare il partito in una moderna forza socialdemocratica. Insomma adesso diventa difficile andare oltre ciò che non si è mai stati.


7 giugno 2009


OK

Sto andando. Non tanto per Franceschini o per bloccare Berlusconi (chè ci pensa la Lega), ma per lasciare a casa questi qua.


6 giugno 2009


SBARAGLIARE LO SBARRAMENTO

- Sei stato a sentire Nichi Vendola in Piazza Matteotti?
- No, interessante?
- Ha detto una cosa spassosa che dà il senso dei tempi che viviamo.
- E cioè?
- Ha raccontato che una volta a un comizio erano 14mila e che lo considerava un buon risultato. Poi ha scoperto che alle selezioni per il Grande Fratello si erano presentati in 70mila.
- Io Vendola al Grande Fratello non ce lo vedo male.


5 giugno 2009


EHILA', FISICACCIO!

 

Ma sì che lo avete riconosciuto anche voi.


5 giugno 2009


TRUISMI

Magari mi sbaglio, visto che ero sveglio da poco, ma mi pare di aver sentito Di Pietro alla radio (forse Radio Dimensione Suono, ma non so) che diceva con la voce roca ancora insonnolita: "L'importanza della certezza del diritto è importante perchè è la certezza del diritto". Che Claudio Magris lo sappia.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica di pietro magris europee

permalink | inviato da Attentialcane il 5/6/2009 alle 10:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


4 giugno 2009


PICCOLI ANALISTI POLITICI CRESCONO

Genova, ore 7.56, lungo la strada che porta alla scuola, guardando di sbieco i manifesti elettorali dopo una dotta discussione sui diversi gradi di potenza dei Gormiti

R: "Papà, ma abbiamo già votato?"
M: "No, ancora no (non posso dirgli che forse non ci vado, che faccio come Velardi... l'esempio è importante, dopotutto)".
R: "Io voto per la Repubblica italiana"
M: "Ah! (o ha sentito un discorso di Napolitano o pensa di votare per Repubblica, il giornale)"


3 giugno 2009


ALTRO CHE "LE BOMBE DI MOSCA"

 

Fanno bene i tifosi del Milan ad andare sotto la sede: Kakà è sul piede di partenza, Ancelotti e il Chelsea hanno chiesto Pato e Gattuso ha firmato per il Napoli. 


3 giugno 2009


FACCE

 perepe

Vi ricordate le foto di Prodi?

(via Wittgenstein)


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica berlusconi prodi

permalink | inviato da Attentialcane il 3/6/2009 alle 9:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


2 giugno 2009


LO FA PER ALLARGARE IL VOCABOLARIO DELLA STAMPA ESTERA

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Berlusconi politica

permalink | inviato da Attentialcane il 2/6/2009 alle 10:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


1 giugno 2009


DIVERSAMENTE COMUNISTA

"Veronica ha un compagno"


1 giugno 2009


SANTAN CHE?

Giannelli l'aveva già detto.

sfoglia     maggio        luglio