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30 giugno 2012
IL CALCIO DEI BAMBINI
E comunque meno male che stavolta non c'era Berti Vogts
Italia-Germania
| inviato da Attentialcane il 30/6/2012 alle 8:44 | |
29 giugno 2012
SCHADENFREUDE
italia-germania
europei
| inviato da Attentialcane il 29/6/2012 alle 7:5 | |
28 giugno 2012
SERVI DELLA GLEBA A TUTTA BIRRA
Gianfranco Fini, senza alcuna pietà per se stesso, va a Pitti Bimbo.
gianfranco fini
| inviato da Attentialcane il 28/6/2012 alle 18:17 | |
27 giugno 2012
NEL 2006 QUESTO POST PORTO' BENE
| inviato da Attentialcane il 27/6/2012 alle 23:0 |
26 giugno 2012
AFANZA SVAINSTAIGHER PALLA AL PIEDEN
Sparare sui telecronisti all’Europeo di calcio è diventato – all’epoca di twitter – uno sport troppo popolare per non rasentare il conformismo. Bruno Giurato oggi su il Giornale parla di “bar sport 2.0” ed è difficile non essere d’accordo con lui. Se lo sberleffo diventa un basso unz-unz alla fine annoia. In rete è tutto un fiorire di prese per il culo in tempo reale, in una diretta parallela che ti chiedi come fanno certi a seguire la partita, quella vera. Anche a me capita di sorridere quando Beppe Dossena dice che “bisogna mecciare queste situazioni” o quando Bruno Gentili pronuncia i nomi dei calciatori inglesi come Alberto Sordi nei film di Stanlio e Ollio (copyright Jack O’Malley, il Foglio), però non riesco a distrarmi perché, in fondo, sono davanti alla tv per un’altra ragione. E il discorso potrebbe essere esteso pure a quei salotti pieni di tecnici, ex calciatori, comici e giornalisti che commentano da studio le partite. Anche se, indubbiamente, Enrico Varriale che paragona Mario Balotelli al Sidney Poitier di Indovina chi viene a cena o la sicumera di Ivan Zazzaroni che sottolinea come le sue non sono interpretazioni ma “oggettive verità” meriterebbero un approfondimento davanti al bancone, Crodino 2.0 alla mano. Non so se il livello sia troppo basso – come ha scritto Aldo Grasso, sempre più il Pazzaglia del Corsera – ma che io ricordi lo si è sempre pensato. Gentili fa rimpiangere Civoli che faceva rimpiangere Pizzul che – a sua volta – non era minimamente paragonabile al secco, esatto, geometrico Nando Martellini. Una Fiera dell’Est che porta dritti dritti al Dio veterotestamentario. Comunque, al di là di tutto, prometto che se Gentili fa la telecronaca di Italia-Germania con la voce di Papa Ratzinger un twittino tra il primo e il secondo tempo lo faccio anch’io.
Europei 2012
Italia-Germania
| inviato da Attentialcane il 26/6/2012 alle 23:8 | |
25 giugno 2012
IL "CUCCHIAIO" DI PIRLO E I GIORNALI AI TEMPI DI INTERNET
Io sono molto attratto dalle infografiche. Però calma e gesso.
Pirlo
Europei 2012
| inviato da Attentialcane il 25/6/2012 alle 23:4 | |
25 giugno 2012
TENDENZE
E magari con le infradito sopra.
infradito
| inviato da Attentialcane il 25/6/2012 alle 7:39 | |
23 giugno 2012
QUEI LICEALI BRUFOLOSI DEL CORRIERE DELLA SERA
Alla fine ha vinto la Germania. Ma Nietzsche non ha segnato.
22 giugno 2012
LA TUTELA DI NOIALTRI
Così Bonucci su Criscito: "In certe situazioni non è mai facile prendere una decisione, ci sono state delle vicissitudini che hanno portato la Federazione a fare una scelta, che può essere comprensibile o meno ma va a tutela di tutti quanti. Ci sarebbe stato un continuo parlare e qualsiasi cosa venga fatta in certe occasioni ci sono sempre i pro e i contro". Ma tutti quanti chi? Bonucci doveva stare a casa, come Criscito. O forse la decisione di Prandelli è stata tecnica, visto che a sinistra ha preferito Balzaretti e che Ogbonna può giocare anche centrale. Comunque il problema non è questo. Il problema ora non è Bonucci ma chi lo manda in conferenza stampa.
bonucci
| inviato da Attentialcane il 22/6/2012 alle 7:36 | |
19 giugno 2012
NIENTE CHIACCHIERE: DENTRO OGBONNA E BALOTELLI CAPITANO
Naturalmente ho tifato Italia. L’ho fatto per tutta una serie di motivi. Non ultimo il fatto di avere un figlio di 9 anni insieme al quale ho gioito e che ieri sera si è addormentato contento. Perché i bambini sono fatti così. Non stanno a chiedersi i perché e i percome. Nelle faccende calcistiche sono solo viscera, i bambini. Ho tifato Italia, dicevo. Anche se alcune cose non riesco a mandarle giù. E’ proprio necessario intervistare Buffon e Bonucci a fine partita, per esempio? Lo so, anche se Buffon faceva investimenti milionari dal tabaccaio dell'angolo non saremo certo noi a fare processi sommari. Lo so, se a uno chiedono dei biscotti altrui, può capitare che dimentichi il realismo con il quale giustifica i propri. A me Buffon un po’ infastidisce, però. Specialmente quando parla da capitano. Per un motivo semplicissimo: perché – magari suo malgrado – è costretto a vivere e, soprattutto, a parlare al di sopra delle proprie possibilità articolatorie. E non è educativo per mio figlio. E poi quel Bonucci. Santoddio, lo so che è tutto da dimostrare che facesse inghippi, ma cos’è questo gusto per la ribalta? Mette la mano sulla bocca di Balotelli che manco un fratello maggiore, ma è sempre il primo a uscire dallo spogliatoio in favore di telecamera. Anche con la Juve ha rilasciato più battute lui in un solo campionato che Alex Del Piero in tutta la carriera. Non dico che deve stare zitto, però vista la sua situazione mediaticamente esposta un minimo di continenza verbale non guasterebbe. Ecco, dopo aver festeggiato come si deve il passaggio del turno, l’ho detto anche a mio figlio: dentro Ogbonna e fascia da capitano a Balotelli. Lui è stato subito d’accordo con me su tutta la linea. Ma i bambini, si sa, nelle faccende calcistiche sono solo viscera.
Balotelli
Bonucci
Ogbonna
Europei
| inviato da Attentialcane il 19/6/2012 alle 22:48 | |
14 giugno 2012
E' CHE IN GERMANIA NON C'HANNO CECCHI PAONE
Joachim Low, il ct della nazionale di calcio tedesca, si è fatto apprezzare da sempre per il suo stile ineccepibile. Già ai tempi dei mondiali 2006 quando fece coppia sulla panchina con Jürgen Klinsmann, strizzati entrambi in quelle camicie bianche attillatissime che manco Paola e Chiara le cantanti, la bionda e la mora.
Anche quest’anno l’allenatore della Germania trasuda glamour da tutti i pori. Forma perfetta, caschetto impeccabile e sguardo sicuro. Nulla a che vedere con Oleg Blochin, l’appesantito ct dell’Ucraina che al secondo gol di Sheva contro la Svezia si è esibito in balzi osceni da orso alticcio. Una tristezza indicibile.
Low però non si accontenta dello stile, quest’anno. Oltre alla camicia c’è di più. Durante l'incontro con l’Olanda, si è avvicinato al raccattapalle e ha fatto il Berlusconi uber alles. Sinceratosi di essere ripreso, dopo essersi riavviato li bellicapelli, ha dato un colpetto al pallone che il giovane ucraino teneva sotto il braccio e glielo ha fatto cadere. Uno scherzetto.
Pensate le polemiche se gli avesse toccato il culo.
Cecchi Paone
Low
Germania
| inviato da Attentialcane il 14/6/2012 alle 23:0 | |
10 giugno 2012
IL TENERO PAOLO
Sabato c'era su Repubblica un notevole articolo di Paolo Rumiz che vale sempre la pena leggere. Ecco un passaggio: "Il Potere sa che l’uomo immobile non sogna, non canta e non legge più, diventa piatto e sottomesso, e questo è esattamente c...iò che vuole da lui, per meglio derubarlo di ciò che dio gli ha dato gratuitamente, e rifilargli poche cose inutili a pagamento. Chi cammina invece fa la rivoluzione perchè capisce l’imbroglio". Nella stessa pagina c'era la pubblicità di uno "Scarponcino ecosostenibile Earthkeepers Hookset di Timberland". Rumiz secondo me non lo sa - o finge di non sapere o se ne frega di saperlo - che il Potere spesso utilizza pure i suoi articoli. Che restano notevoli, sia chiaro. (via Ferrivecchi)
p.s. che poi sulla scelta di scrivere Potere con la maiuscola e dio con la minuscola si potrebbe scrivere parecchio
| inviato da Attentialcane il 10/6/2012 alle 22:53 | |
7 giugno 2012
IL COSTITUZIONALISTA DI LIGONCHIO
“Sono convinto che per intercettare nuovi elettori il modo migliore non sia quello di far diventare Zagrebelsky la nostra Iva Zanicchi”. (Matteo Orfini)
Iva Zanicchi
Zagrebelsky
Orfini
| inviato da Attentialcane il 7/6/2012 alle 22:37 | |
6 giugno 2012
IL TERREMOTO E IL TEMPO SECONDO WU MING
Il collettivo di scrittori Wu Ming sviluppa un ragionamento condivisibile su questi tempi veloci. Però lo fa in un articolo sul terremoto dell'Emilia. Ecco, magari sbaglio, ma mi è sembrato un po’ fuori tema e sì, poco rispettoso.
Wu Ming
terremoto
| inviato da Attentialcane il 6/6/2012 alle 8:8 | |
4 giugno 2012
MEGLIO DI GIANNI MINA'
«Ogni tanto c' è qualcuno nel parco che mi chiede: e tu che fai? Vorrei avere abbastanza fiato per rispondere: ho già fatto. 5482 giorni di allenamento, 528 gare, un oroe due bronzi olimpici, più il resto che è tanto. A 60 anni non ho rimpianti Rifarei tutto, anzi di più. E mi allenerei otto ore al giorno. La fatica non è mai sprecata. Soffri, ma sogni».
Credo che di sport e di Mennea o scrivi come Emanuela Audisio o non scrivi per niente
2 giugno 2012
CARO AGNELLI JR., LE PAROLE SONO IMPORTANTI
Non ho ben capito cosa voglia Agnelli jr. quando difende i suoi tesserati in questa storia delle scommesse. Buffon, Bonucci e Conte sono juventini. E allora? Vuol comprare anche Mauri e Sculli per gridare al complotto? Purtroppo lo stile Juve si sta trasformando in un impasto di arroganza insofferente e fastidioso vittimismo. Visto che parliamo di stile, vorrei però porre l'accento sull'italiano: «Gigi Buffon è un atleta assolutamente leale e non ha bisogno di arrivare a situazioni di scommesse per fare quadrare nulla». Situazioni di scommesse? Far quadrare nulla? Ma come parla il presidente della Juve?
1 giugno 2012
MANCO MONTEZEMOLO
Vabbè Roberto Saviano non si candida però dice: “Non rinuncio alla possibilità di costruire un nuovo percorso in questo paese”. Un think-tank con Fabio Fazio e Dori Ghezzi?
Montezemolo
Saviano
| inviato da Attentialcane il 1/6/2012 alle 15:54 | |
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