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ROBERTO BIGNAMI

 

Io non voglio entrare nel merito sulla faccenda della castità e della continenza. Posso dire soltanto che fatico a far mie le parole del predicatore del Papa, Raniero Cantalamessa. Credo però che abbia ragione quando dice a Benigni: se citi Agostino citalo bene. Magari Benigni - che a me piace molto, sia chiaro - ha letto ben bene tutte Le confessioni, forse più d'una volta. E magari può parlare per due ore filate, oltre che di Dante, anche di S. Agostino. Ecco, a maggior ragione sarebbe un vero peccato se scadesse in un citazionismo da bignami. Perchè credo sia capitato a tutti di stare ad un aperitivo con della bella figa sciolta di Negroni e di Martini e tirare fuori quella frasetta sulla castità. Ma noi siamo noi, mica Benigni! O Depardieu.

Aggiornamento: e comunque, checchè ne dica Bertone, Benigni su Dante si presenta, su S. Agostino meno.

Pubblicato il 8/12/2007 alle 8.42 nella rubrica Diario.

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