Blog: http://attentialcane.ilcannocchiale.it

IL SUPERGIOVANE DIETRO L'ANGOLO

Massimo Gramellini diceva ieri che tutto il "magma rovente" venuto fuori dal referendum "si condenserà in qualcosa di inedito o di antico, ma solo a patto di incontrare qualcuno capace di dargli uno sbocco". Tra i leader che hanno, oltre che il carisma "la competenza, la sobrietà, il demone del riformismo" cita Casini, Renzi e Bindi, "tutti democristiani, come se questo paese non potesse essere nient'altro, nel bene e nel male". Magari ci tornerò su con una maggiore dose di articolazione perchè il tema merita, ma a tutta prima direi che Renzi di sobrio poco ha. Intanto qua ho scritto qualcosa: che Bersani ha la sua possibilità, a patto che la sappia giocare bene, e che di ritrovarmi Montezemolo - il supergiovane - come nuovo rastrellatore di onori dopo le sventure altrui non mi garba per niente. Perchè Gramellini dimentica una cosa: la natura dell'elettore democristiano è la mutazione. Ieri votava Andreotti, oggi Berlusconi, domani chissà.

Pubblicato il 15/6/2011 alle 7.17 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web