Blog: http://attentialcane.ilcannocchiale.it

ROBY VON TEESE

Un irresistibile Luigi Manconi scrive oggi della “sindrome dello zio assente” che avrebbe preso Alemanno e Formigoni. Ma su Formigoni dà il meglio di sé.

“E` la dinamica che oggi sembra travolgere Roberto Formigoni. Ne è una prova inequivocabile l`agitazione psicomotoria di cui appare vittima, il suo trasformismo (fino al burlesque) e la sua irrefrenabile euforia. Gli ultimi spot promozionali di Formigoni rappresentano un oltraggio al comune senso del decoro"

Che poi sono rimasto colpevolmente indietro: ma gli spot di cui parla Manconi sono questi qua?

Pubblicato il 14/2/2012 alle 21.41 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web