Blog: http://attentialcane.ilcannocchiale.it

PRIMUM BLOGGARE DEINDE PHILOSOSOPHARI

In questo sabato di lucore difficilmente decifrabile, che è più simile alla caligine di cui parla Fra’ Bonaventura da Bagnorea ne l’Itinerario della mente a Dio, ho interrogato il mio blogghettino sul perché tutto scorra e il tempo sia un fiume che porta via i post, belli e brutti, ricchi e poveri, lunghi e corti.
Chiedo lumi ai filosofi in studio, ma la stessa struttura del blog fa pensare alla tragicità dell’Essere-per-la-morte di Heidegger: ogni istante che va è uccisione della vita e questa è la nostra condizione, plasticamente sancita dal calendarietto in basso a sinistra.
Oppure nello scorrere incessante della vita - e dei post - dobbiamo vedere, nietzscheanamente, l’affrancamento da una prospettiva di permanenza metafisica che sì, è quello che ci fa morire veramente?

Pubblicato il 20/11/2004 alle 11.2 nella rubrica De bloggeritate.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web